Termocoperta, fa male alla salute?

Con il freddo l’organismo si irrigidisce manifestando sintomi dolorosi come tensioni muscolari, sciatalgie e infiammazioni ossee. Il rimedio per un immediato sollievo è il calore, che agisce sul corpo rilassando i muscoli e apportando benefici a chi soffre di artrosi e altre patologie che interessano il sistema osteo-articolare. In questi casi la termocoperta è molto di più di un accessorio foriero di comfort ma mette in campo tutta la sua valenza terapeutica per il benessere di chi soffre il freddo e le sue conseguenze. La termocoperta è un tipo di coperta formata da più strati di tessuto al cui interno si colloca una resistenza elettrica riscaldante che provvede a distribuire calore uniformemente.

Studi recenti hanno messo in evidenza i potenziali rischi di questi prodotti, in particolare una ricerca pubblicata dalla rivista European Journal of Cancer Prevention ha diffuso la notizia che l’uso prolungato della termocoperta, se lasciata accesa anche durante il sonno, può accrescere nelle donne il rischio di tumori all’utero. Dallo studio emerge che le donne esposte a questo pericolo sono quelle che hanno fatto un uso costante della termocoperta per un periodo di almeno 20 anni. I ricercatori sono arrivati a questa conclusione ravvisando nella termocoperta il rilascio, lieve ma costante, di onde elettromagnetiche che comporterebbero questo rischio per la salute. Trattandosi di un pericolo che potrebbe materializzarsi in determinate condizioni e dopo decenni, per evitare qualsiasi tipo di rischio bastano pochi accorgimenti. In primis, spegnere la termocoperta prima di addormentarsi.

Basterà riscaldare il letto pochi minuti prima di coricarsi e spegnere la coperta termica una volta a letto. In questo modo non si correrà alcun rischio. Per una maggiore sicurezza va, poi, posta massima cura nella manutenzione del prodotto. Il lavaggio, ad esempio, da fare periodicamente e in modo adeguato, non sempre la termocoperta si può lavare in lavatrice, solo se si può staccare la resistenza e, comunque, mai a temperature sopra i 30 gradi e senza azionare la centrifuga. Seguendo queste semplici regole, si potrà stare certi di non correre alcun rischio e dormire sonni tranquilli. Per una maggiore conoscenza dell’argomento suggeriamo questo portale.