Lavasciuga a condensazione o ad espulsione?

Ha preso ormai da anni il sopravvento. Soprattutto nei centri cittadini e negli appartamenti più piccoli, la lavasciuga ha ottenuto, infatti, un forte riscontro nelle famiglie. Questo apparecchio consente sia di lavare che di asciugare il bucato, occupando al contempo poco spazio tra le nostre quattro mura. Nella stessa macchina, dunque, ci sono due prodotti che solitamente vengono venduti in modo separato: la lavatrice e l’asciugatrice.

Un elettrodomestico capace di risparmiare tempo ma anche tanta energia che potrà essere riversata in altri tipi di attività domestiche. La lavasciuga diviene una valida alleata anche quando ci sono condizioni meteorologiche avverse per stendere la biancheria all’esterno. Inoltre uno dei motivi per i quali si compra tale apparecchio è anche di natura pratica: indubbiamente si fa prima nelle faccende domestiche. E se si sceglie un prodotto di qualità, tenendo conto della sua classe energetica, la bolletta non ci farà affatto impazzire.

I modelli

Questi elettrodomestici si possono dividere in due grandi categorie in base al tipo di asciugatura. Vi sono, infatti, artcoli a condensazione ed altri ad espulsione: qui la differenza tra i due modelliLa lavasciuga a condensazione è caratterizzata da un condensatore integrato che altro non è che un serbatoio. Al suo interno viene accumulato tutto il vapore acqueo che proviene dall’asciugatura degli indumenti. L’acqua verrà poi riversata in una vaschetta che andrà svuotata con cadenza regolare. Questo modello è molto semplice da installare. L’unico punto debole sta proprio nel fatto che va controllato il livello dell’acqua nella vaschetta per evitare problemi. Gli articoli più moderni ed avanzati tecnologicamente segnalano quando la vaschetta è piena. Ci sono poi prodotti più costosi in cui l’acqua in eccesso viene direttamente scaricata mediante un tubo.

La lavasciuga ad espulsione è l’elettrodomestico che prevede la fuoriuscita del vapore acqueo mediante un piccolo tubicino. E’ nota anche come lavasciuga ad evaporazione proprio per il modo in cui viene rimossa l’acqua in eccesso al termine del processo di asciugatura. In questo caso non ci saranno vaschette da svuotare come nel modello precedente. C’è però un accorgimento di cui tener conto: questi apparecchi vanno installati su balconi o terrazzini perché in casa potrebbero causare problemi di umidità. La differenza tra le due tecnologie è evidente sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista energetico e di consumo. Nessuna distinzione, invece, sul fronte del funzionamento e dell’utilizzo: sia la lavasciuga ad espulsione che quella a condensazione svolgono il loro compito, ossia quello di lavare ed asciugare la nostra biancheria.