Cuscini per cervicale: come usarli al meglio

I dolori alla cervicale che ci affliggono al risveglio sono una spiacevole sensazione che quasi tutti hanno provato. Il fastidio, talvolta, è così forte da limitare anche la nostra capacità di movimento. Uno dei rimedi per svegliarsi, ma soprattutto dormire meglio, è fare uso di un cuscino adatto.

Un guanciale per la cervicale servirà a far posizionare in modo corretto la nostra testa fornendo un valido supporto al tratto cervicale. Certo non sarà il cuscino a far fronte all’infiammazione ma sarà sicuramente di aiuto quando la patologia non sarà grave.

La posizione del cuscino

Chi soffre di cervicale deve provare a venirne fuori, modificando la propria posizione nel sonno, ma soprattutto l’altezza del cuscino. Chi è solito dormire in posizione supina o fetale, dovrà poggiare la testa nella zona concava del guanciale in modo che le spalle aderiscano al letto. Talvolta è proprio la rigidità muscolare, legata anche al poco movimento, che può scatenare il dolore alla zona cervicale. Per sapere come utilizzare un guanciale per la cervicale nel migliore dei modi, consigliamo di leggere questo articolo.

I modelli

Di guanciali per la cervicale ne esistono di vari tipi e per tutte le tasche. C’è il cuscino massaggiante che ha una forma cilindrica e la cui funzione è quella decontratturante. La sua forma fa in modo che il peso del collo possa essere scaricato nella curvatura. Molto gettonato poi il cuscino in lattice: non si deforma ed è ideale soprattutto per chi soffre di cervicale per una postura scorretta durante le ore di sonno. Questi cuscini sono traspiranti e soprattutto ipoallergenici.

Molto utilizzati pure i cuscini in memory foam che memorizzano, appunto, la forma del tuo corpo. Questo tipo di guanciale va posizionato sotto la curvatura del collo ed assicura un buon riposo. Utili per chi soffre di dolori alla cervicale anche i cuscini termici che hanno proprietà riscaldanti: esistono articoli elettrici ed altri no. Va sempre chiesto consiglio all’ortopedico perché in alcuni casi il calore potrebbe aumentare il dolore.

Ci sono anche casi più gravi che prevedono l’impiego di un cuscino in lattice o memory perché si soffre di artrosi cervicale e non di classici fastidi alla zona del collo. Se si viaggia molto, inoltre, o se si trascorre molto tempo nella stessa posizione, magari perché si lavora al computer, è possibile optare per i classici cuscini a forma di ferro di cavallo. Questi articoli, realizzati solitamente ad aria, riescono ad avvolgere sia il collo che le spalle dell’utente e assicurano una posizione corretta.