Avvitatori, potenza e prestazioni

Per verificare la qualità degli avvitatori elettrici il valore è dato dalla potenza che dipende dalla tipologia delle prestazioni dell’arnese in oggetto e dagli impieghi a cui è sottoposto, oltre che dalla frequenza d’uso. Quando parliamo di potenza di un avvitatore elettrico ci si riferisce al suo voltaggio che, di solito, è fra i 3 e gli 8 Volt. E’ molto importante valutare il voltaggio di un avvitatore in quanto anche le altre caratteristiche dipendono dalla sua potenza, ad esempio la velocità che non potrà girare a mille in un modello poco potente. Il voltaggio, che come abbiamo detto può raggiungere in questo tipo di prodotti un tetto massimo di 8 volt, permette all’avvitatore di reggere alle pressioni cui è sottoposto e anche a ridurre i tempi di lavoro.

I modelli più diffusi, che potrete visionare in un ampio ventaglio di scelta su www.avvitatoremigliore.it, sono dotati di un voltaggio fra i 3 e i 5 volt, che permette loro di esercitare una potenza sufficiente a svolgere i lavori più comuni per i quali servono in genere avvitatori non molto grandi, leggeri e maneggevoli, sia in campo lavorativo che per uso domestico. La potenza è direttamente correlata con le prestazioni dell’avvitatore che si possono riassumere in velocità, senso di rotazione, forza e reversibilità, tutti fattori da tenere nella massima considerazione al momento dell’acquisto.

Per reversibilità si intende la possibilità di variare il verso in cui ruota la punta, quasi tutti i modelli in commercio dispongono di questa funzionalità, molto utile per svitare oltre che nella fase di avvitamento, basta azionare una levetta o un pulsante per invertire il senso di rotazione. La forza consiste nella pressione e nella spinta che l’avvitatore imprime alla punta inserita nella vita o nel bullone, un valore che si esprime in Nm e varia da modello a modello, i più avanzati esercitano una forza fino a 10 Nm. Abbiamo lasciato per ultima la velocità, che in realtà è uno dei primi requisiti ricercati da chi vuole comprare un avvitatore. La velocità cresce gradualmente mentre si tiene premuto il bottone di avviamento e si calcola in giri al minuto. In media, si va da un minimo di 100 a un massimo di 250 al minuto.